E' in pieno svolgimento in questi giorni la terza edizione del
Premio Birra Moretti Grand Cru. Il concorso, che giunge quest'anno
alla sua terza edizione, è riservato a cuochi italiani under 35 con
“la passione della birra in cucina”.
Rispetto al regolamento dello scorso anno è stata introdotta una
importante novità nella struttura delle ricette che i concorrenti
devono presentare. Confermata naturalmente la presenza obbligatoria
della birra come ingrediente chiave e come abbinamento dei piatti per
quest'anno i concorrenti dovranno utilizzare anche una a scelta tra
un elenco di 37 spezie e erbe aromatiche. Le ricette dovranno quindi
ottenere il massimo dalla esaltazione del triplice abbinamento
cibo/birra/spezia. Per regolamento non dovrà mancare l'utilizzo
di una delle birre della gamma Moretti (Birra Moretti, Birra Moretti
La Rossa, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti Baffo d'Oro,
Birra
[...continua con il testo completo della notizia "Premio Birra Moretti Grand Cru, nel vivo la presentazione delle candidature">>]
Giunti Editore ha pubblicato in collaborazione con l'Associazione Le Soste il volume "Grandi ristoranti & grandi chef. Locali d'eccellenza. Cucina d'autore". Il volume, pubblicato nella prestigiosa collana "Atlanti illustrati" è formato da 360 pagine e sarà a breve posto in vendita al prezzo di copertina di 35 euro. L'opera, curata dall'agenzia di comunicazione milanese Mediavalue è stata ideata da Claudio Sadler Presidente della Associazione Le Soste e fortemente sostenuta dall'intero consiglio direttivo della Associazione. Claudio Sadler, Gualtiero Marchesi, Antonio Santini, Massimo Bottura, Moreno Cedroni, Francesco Cerea, Martin Dalsass, Lucio Pompili e Angelo Valazza e tutti i 75 ristoranti associati hanno voluto con questa iniziativa celebrare degnamente il trentesimo anniversario dalla nascita della Associazione che da sempre riunisce il meglio della grande cucina d'autore italiana.
Non a caso infatti il volume
[...continua con il testo completo della notizia "La cucina d’Autore in 75 ricette">>]
Lunedì 30 aprile si è svolta a Londra la cerimonia
di assegnazione del World's 50 Best restaurant Awards, il premio sponsorizzato
da San Pellegrino e acqua Panna e assegnato dalla rivista londinese Restaurant.
L'elenco dei ristoranti in gara viene stilato ogni anno dalla World's 50 Best
Academy composta da oltre 800 membri, tutti esperti del settore (critici,
cuochi, scrittori, appassionati) provenienti da tutto il mondo che con le loro
valutazioni determinano una classifica che segnala ogni anno i primi 50
ristoranti del mondo. Rispetto alla classifica dello scorso anno non si
registrano variazioni nelle prime tre posizioni che vedono rispettivamente la
conferma al primo posto del ristorante Noma di Copenhagen (chef Rene Redzepi);
al secondo posto lo spagnolo El Celler de Can Roca di Girona (gestito dai tre
fratelli Josep, Jordi e Johan Roca) e al terzo di un altro spagnolo il Mugaritz
di San
[...continua con il testo completo della notizia "World's 50 Best restaurant 2012">>]
L'assemblea annuale dell'Associazione Le Soste che si è svolta lo scorso 6 dicembre a Bologna presso l'Alma Graduate School di Villa Guastavini ha confermato alla vice presidenza Antonio Santini (Ristorante dal Pescatore Santini di Runate - MN) e Claudio Sadler (Ristorante Sadler - Milano). Gualtiero Marchesi (Ristorante Gualtiero Marchesi di Erbusco - BS) e Ezio Santin (Ristorante Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano - MI) sono stati nominati Presidenti Onorari. Il consiglio Direttivo dell'Associazione si arricchisce di due nuovi membri: Francesco Cerea (Ristorante da Vittorio di Brusaporto - BG) e Gennaro Esposito (Ristorante Torre del Saracino di Vico Equense - NA). La nomina di Gennaro Esposito assume una particolare importanza poiché porta al Consiglio direttivo un rappresentante di una regione, la Campania, al centro da alcuni anni di un importante processo di crescita nel campo della offerta di [...continua con il testo completo della notizia "Le Soste: le nuove cariche e i nuovi associati">>]
Nove appuntamenti, nove incontri settimanali trasmessi al martedì alle ore 11:50 dalle frequenza di Radio RTL 102.5 per far conoscere al grande pubblico l'associazione de Le Soste attraverso il racconto di altrettanti associati protagonisti assoluti della cucina italiana. Le interviste ai nove ristoratori, realizzate in collaborazione con l'associazione Le Soste e Lavazza, saranno trasmesse all'interno del programma “W l'Italia”, in onda da lunedì a giovedì, dalle 11 alle 13 e condotto da Angelo Baiguini insieme a Valeria Benatti.
Tutti all'ascolto dunque sulle frequenze di Radio RTL 102.5. Ma se qualcuno dovesse perdersi l'intervista al suo chef preferito niente paura, i file audio con le registrazioni saranno messi a disposizione del pubblico in questa pagina.
Il programma delle interviste: (clicca sull'icona per ascoltare l'intervista)
- 26 aprile: Gualtiero Merchesi (Gualtiero Marchesi di Erbusco)
- 3
[...continua con il testo completo della notizia "RTL 102.5 va alla scoperta dei ristoranti de Le Soste">>]
Si è tenuta ieri sera, lunedì 18 aprile a Londra la decima edizione del S. Pellegrino World's 50 Best Restaurants Awards, uno dei più importanti riconoscimenti per i grandi protagonisti della ristorazione internazionale che ogni anno, in collaborazione con il magazine britannico Restaurant, stila la lista dei 50 migliori ristoranti del Mondo selezionati da una giuria formata da più di 800 persone tra chef, ristoratori, giornalisti gastronomici. La cerimonia è stata trasmessa in diretta streaming mondiale via web dal sito www.finedininglovers.com. A partire dalle ore 18 i navigatori che si erano registrati in precedenza sul sito hanno potuto seguire l'intera serata dall'arrivo in sala alla London's Guildhall delle grandi stelle della ristorazione fino alla cerimonia di premiazione che si è svolta intorno alle 21
Per il secondo anno consecutivo il ristorante Noma di Copenhagen si conferma in prima posizione. Risultato affatto
[...continua con il testo completo della notizia "S. Pellegrino World’s 50 Best Restaurants Awards">>]
L'on. Paolo De Castro, presidente della commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, ha presentato la ricerca del centro studi Fipe "L'Europa al ristorante: consumi e imprese". La relazione di De Castro ha inaugurato "Sapore 2011", la quattro giorni di Mostra Internazionale dell'Alimentazione in calendario da sabato 19 alla Fiera di Rimini. "Registriamo in Europa - ha dichiarato De Castro - difficoltà da parte dei nostri agricoltori. Anche dai dati Eurostat risulta che c'è un segno meno. Se in questo contesto di crollo generale anche dei consumi c'è un settore che invece è in controtendenza è una notizia che fa molto piacere. Onore quindi ai nostri chef e ai nostri ristoratori che guidano una classifica così positiva". Dalla ricerca Fipe emerge infatti che il settore dei consumi fuori casa in Italia è in crescita a dispetto del crollo generale dei consumi che invece si avverte a livello europeo e si [...continua con il testo completo della notizia "La nuova indagine Fipe sulla ristorazione italiana">>]
Si è tenuta lo scorso lunedì 29 novembre a Torino nella sede dello stabilimento Lavazza Spa (strada Settimo 410) la riunione annuale dei soci dell'Associazione Le Soste. L'assemblea, presieduta da Ezio Santin al centro di un tavolo di presidenza che accoglieva il consiglio direttivo e - con esso - il gotha della cucina italiana (Antonio Santini, Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura, Moreno Cedroni, Martin Dalsass e Lucio Pompili) ha visto una ampia partecipazione da parte degli associati (tutti giustificati i pochi assenti) e ha festeggiato i sette nuovi membri dell'associazione. Partendo dal sud segnaliamo l'ingresso nell'Associazione di Pino Cuttaia (La Madia), l'ultimo dei grandi chef siciliani che ancora mancava all'appello tra i nostri iscritti. Importante il contributo fornito dalle “forze fresche” del Nord Est: Agli Amici dal 1887 (chef Emanuele Scarello) di Udine; La Peca di Lonigo (Vicenza) chef Nicola [...continua con il testo completo della notizia "L'assemblea annuale dei soci de Le Soste">>]
Il menu della Serata di Gala
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La Lorien Consulting di Milano, società specializzata in ricerche di mercato, ha realizzato per conto di CDA (Consorzio Distributori Alimentari) nel corso dei primi mesi del 2010 una ricerca condotta su di un campione di 800 donne italiane con lo scopo di fotografare in maniera quanto più possibile completa il mondo del bere declinato al femminile. Banditi dunque tutti gli stereotipi si è dunque cercato di analizzare gli aspetti principali e le abitudini più diffuse. Se è vero che oltre il 60% delle donne italiane cena fuori di casa meno di una volta alla settimana è altrettanto vero che il bere si sta ritagliando un posto speciale nelle abitudinidelle italiane. Le bevande sono viste sempre meno come un bene complementare rispetto al cibo e sono oggetto di attenta analisi da parte delle consumatrici che studiano con attenzione le etichette, stanno attente alla provenienza, all'apporto calorico ed alcolicità. Oltre il 50% [...continua con il testo completo della notizia "Cosa bevono le donne italiane?">>]
Luca Gardini, ventinove anni, sommelier presso il Ristorante Cracco di Milano si è aggiudicato lo scorso 14 ottobre al teatro Bella Artes di Santo Domingo il titolo di 'Miglior sommelier del Mondo 2010'. Il premio è stato assegnato nel corso della serata finale del concorso promosso dalla WSA (Worldwide Sommelier Association). Gardini - ventinove anni - è unanimemente considerato dagli esperti del settore uno dei migliori sommelier in attività e ha sbaragliato nella finale svoltasi nella capitale dominicana 14 professionisti di prima grandezza provenienti da tutto il mondo e scelti attraverso una durissima selezione. Il riconoscimento della WSA e il conseguente titolo mondiale attribuito a Luca Gardini non vanno certo considerati un exploit inatteso ma il giusto compimento di una carriera densissima di successi e riconoscimenti. Luca Gardini è stato iniziato ai segreti del vino dal padre Roberto (anche lui [...continua con il testo completo della notizia "Luca Gardini è il nuovo re dei sommelier">>]
Il neo ministro dell'agricoltura Giancarlo Galan ha deciso di non rinnovare la sponsorizzazione pubblica a "Magnifica", la serie di menu derivati dalla cucina regionale italiana ideata ed elaborata da alcuni grandi chef e proposta da Alitalia nei suoi voli intercontinentali. Risultato: l'iniziativa è costretta alla chiusura proprio in contemporanea con le celebrazioni organizzate dalla concorrente Lufthansa per festeggiare il decimo anniversario del suo “Star Chefs gourmet programme”. Il fatto paradossale è che questa scelta avviene immediatamente dopo l'uscita di un articolo di Faith Willinger, seguitissima critica gastronomica americana, sulla rivista mensile "The Altantic" nel quale si parlava dei menù elaborati da Agata Parisella (dell'Agata e Romeo di Roma) e da Nicola Portinari (del ristorante La Peca di Lonigo, Vicenza) come del miglior cibo che le sia mai stato offerto viaggiando in aereo e invitava i [...continua con il testo completo della notizia "Tra i due litiganti la cucina italiana non gode">>]
E' stata presentata il 23 giugno a Milano una ricerca condotta a cura dell'Accademia Italiana della Cucina che svela lo stato dell'arte della gastronomia italiana di qualità. La ricerca rappresenta l'elaborazione dei risultati emersi da venti interviste effettuate nei confronti di altrettanti chef di primissimo piano della nostra cucina d'autore. I nostri grandi chef si ritengono innovatori nel segno della tradizione, non sono attratti dalla cucina molecolare ma non rifiutano certamente la modernità. Anche le "autodefinizioni" che essi danno di se stessi sono assolutamente particolari e personali. Si va da chi, come Massimiliano Alajmo delle Calandre definisce la propria cucina "molto tradizionale" a chi invece - come Heinz Beck della Pergola si considera assolutamente "innovativo". Aimo Moroni del Il luogo di Aimo e Nadia descrive la propria cucina come "creativa italiana", mentre Valeria Piccini Menichetti del [...continua con il testo completo della notizia "Lo stato dell’arte della gastronomia italiana di qualità">>]
Lo scorso primo giugno è entrato in vigore anche in Italia quello che viene genericamente chiamato il "nuovo" regolamento mediterraneo sulla pesca dettato dalla Commissione Europea. Improvvisamente gli operatori economici e molti rappresentanti istituzionali dei settori coinvolti (pesca e ristorazione in particolare) si sono scagliati contro la "brutale insensibilità" della Commissione Europea, accusandola di rappresentare interessi economici particolari e di essere poco sensibile alle reali esigenze che emergono dalle economie più deboli dei paesi mediterranei. Dietro a questa levata di scudi, tuttavia, si celano almeno un paio di inesattezze che vale la pena precisare. La prima riguarda i tempi di applicazione del Regolamento che - secondo i critici - viene introdotto senza dare modo ai diretti interessati (i pescatori) di adeguarsi alla nuova legge. Ma nella realtà il Regolamento CE 1626/94, questa è la sigla corretta del [...continua con il testo completo della notizia "Le reali conseguenze del "nuovo" regolamento europeo sulla pesca">>]
Si è concluso lunedì scorso con il quarto appuntamento dedicato al tema del rapporto tra la creatività dello chef e le esigenze di una crescita dimensionale dell'impresa "ristorante", il ciclo di quattro conferenze organizzate dalla Triennale di Milano, in collaborazione con la Bocconi e con l'università di Bologna dal titolo «Dalle stelle al firmamento, la cucina italiana e la sfida della crescita». Quattro appuntamenti che hanno contrassegnato altrettanti lunedì del mese di maggio e che hanno visto un confronto serrato tra il mondo della ricerca universitaria da un lato (in particolare quello che si è occupato di analizzare e di studiare i percorsi di successo per tipologie di imprese -come ad esempio quelle del settore della moda e del design- dove l'aspetto della creatività è centrale nella definizione del prodotto) e il mondo dell'alta ristorazione italiana dall'altro lato.
I quattro incontri, coordinati da Massimo
[...continua con il testo completo della notizia "Dalle stelle al firmamento">>]
La Rete e i così detti social network che su di essa stanno prosperando in questi ultimi anni non potevano non coinvolgere anche il mondo del vino. di questo si è discusso infatti a Verona in un convegno organizzato nell'ambito del recente Vinitaly intitolato appunto “Vino, Web e Social Network: opportunità e responsabilità”. Da un lato Internet e i vari social network (blog, Twitter, Facebook, Youtube, ecc.) rappresentano un nuovo strumento di comunicazione che può mettere direttamente in contatto produttori e consumatori. I primi possono far conoscere, attraverso la "conversazione" via web le caratteristiche dei loro prodotti, le loro offerte commerciali e - più in generale - il loro marchio, ma per gli imprenditori partecipare in prima persona a questo "dialogo" significa anche avere la possibilità di confrontarsi direttamente con i consumatori, di percepirne gusti e orientamenti, di valutare il giudizio che [...continua con il testo completo della notizia "La nuova via del vino corre sul web">>]
Il FIPE ha pubblicato sul proprio sito le due ricerche di mercato presentate da GFK-Eurisko e dal centro studi FIPE nel corso del convegno La ristorazione di qualità e lo tsunami della crisi che si è svolto a Bergamo lo scorso 16 marzo durante la fiera “Cooking Expo”. La prima indagine presentata appunto da GFK-Eurisko analizza il mondo dei consumatori che si rivolgono alla ristorazione di qualità. Dall'indagine emerge un atteggiamento diverso del consumatore nei confronti del prodotto “cucina d'autore”. Rispetto al passato si tende infatti a spendere con maggiore oculatezza e con la pretesa di ricevere da parte del ristoratore un servizio più completo di elevato valore aggiunto che non riguarda solamente la qualità del cibo - che ovviamente rimane centrale ma si da quasi per scontata - ma anche la qualità dell'insieme del servizio complessivo erogato: dalla prenotazione fino al commiato. Altro [...continua con il testo completo della notizia "La ristorazione di qualità e lo tsunami della crisi (gli atti del convegno)">>]
La Francia si sente sempre più a disagio per il successo eno-gastronomico di Italia e Spagna, ma intende partire al contrattacco puntando a ringiovanire l'immagine della sua cucina nel mondo. Questo è quanto è stato detto lo scorso lunedì 8 marzo nel corso di un incontro organizzato da dodici grandi della cucina francese, nell'ambito del SIREST, la grande fiera del catering che si svolge a Parigi dal 6 al 10 marzo. I dodici, guidati da Alain Ducasse, hanno deciso di dare vita ad una nuova associazione, denominata appunto Cuisine de France che ha come suo obiettivo principale proprio quello di svecchiare l'immagine della cucina francese nel mondo. Grandi chef del calibro di Alain Ducasse, Yannick Alléno, Joël Robuchon e Guy Savoy - tanto per fare solo alcuni nomi - sono convinti che "esiste un gap tra ciò che la cucina francese è nella realtà e la sua immagine prevalente a livello mediatico in tutto il mondo, dove viene [...continua con il testo completo della notizia "Dodici chef alla guida del rinnovamento della cucina francese">>]
Gualtiero Marchesi, il grande maestro della cucina italiana e uno dei suoi allievi più celebri Davide Oldani sono stati protagonisti martedì 9 marzo alla Sala Buzzati (il complesso congressuale di proprietà del Corriere della Sera in Via Eugenio Balzan, 3) dell'incontro «Milano in cucina» coordinato dal giornalista del Corriere Roberto Perrone. Si è trattato del secondo appuntamento del ciclo di incontri «Milano. Ritratti di una città», organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera. L'incontro è stata l'occasione per conoscere più da vicino la recente evoluzione dell'approccio del Maestro nei confronti della cucina d'autore e anche l'occasione per presentare la nuova autobiografia di Marchesi (Marchesi si nasce, Rizzoli, € 17,50) la cui uscita è prevista in libreria il 10 marzo. Nel raccontare la sua vita Marchesi compie nel volume un percorso a ritroso lungo tutta la sua lunghissima carriera: partendo dai suoi [...continua con il testo completo della notizia "Gualtiero Marchesi e Davide Oldani raccontano la loro Milano">>]
La vera novità della edizione 2010 della guida Michelin per la Francia è rappresentata da Gilles Goujon, proprietario e chef dell'Auberge du Vieux Puits a Fontjoncouse (Aude) nella regione del Corbières. Il suo è il solo ristorante ad ottenere quest'anno per la prima volta il riconoscimento della terza stella (ne aveva due nella edizione precedente). Ad oggi sono quindi in tutto 26 i ristoranti francesi che si possono fregiare dei prestigiosi tre "macarons" (come sono soprannominate le stelle Michelin Oltralpe). In tutto i ristoranti segnalati sono 558 ristoranti, di cui 455 con una stella (tra questi 47 sono nuovi), e 77 ristoranti, con due stelle (10 dei quali nuovi). Tra i dieci nuovi ristoranti con due stelle ci sono "Le Bigarrade" di Christophe Pelé, uno tra i più interessanti chef francesi della nuova generazione che ama lavorare nel suo ristorante parigino con materie prime estremamente semplici (famosa la sua [...continua con il testo completo della notizia "Michelin France, le prime anticipazioni">>]
(Intervista a Giancarlo Perbellini)
Si terrà presso il polo fieristico di Bergamo il 15 e 16 marzo prossimi nell'ambito di Cooking Expo, la nuova manifestazione fieristica che la città orobica dedicherà all'alta ristorazione, la Selezione Italiana 2010 del Bocuse d'Or, il più importante concorso gastronomico a livello internazionale, ideato dallo chef francese Paul Bocuse nel 1987 con l'obiettivo di valorizzare i migliori cuochi emergenti a livello internazionale.
Nelle due giornate di gara 16 giovani chef (8 per ciascuna giornata) si affronteranno elaborando "a caldo" due piatti, uno a base di pesce ed uno di carne. A nominare il vincitore della competizione sarà una giuria composta da venti nomi tra i più prestigiosi della cucina italiana d'autore, presieduta da Giancarlo Perbellini, chef e patron del ristorante Perbellini di Isola Rizza (Verona). Il vincitore del contest bergamasco dovrà successivamente difendere i
[...continua con il testo completo della notizia "Bocuse d'Or: una occasione per fare sistema">>]
Alain Ducasse ha conquistato la terza stella con il suo ristorante "Dorchester Hotel". Il "Ledbury" di Bret Graham conquista la seconda stella. Mentre non ci sono buone notizie per Gordon Ramsay, lo chef ex calciatore e mattatore tv (ha condotto tra l'altro sia l'edizione inglese che quella Usa del reality show Hell's Kitchen che ha riscosso molto successo anche in Italia) che perde la stella che guadagnata con il suo ristorante "Gondon Ramsay at Clariges".
Queste in sintesi le più rilavanti novità nel panorama culinario londinese che sono emerse dalla pubblicazione avvenuta lo scorso 19 gennaio dell'edizione 2010 della guida dei ristoranti Michelin Gran Bretagna e Irlanda. Per Alan Ducasse questa appena conquistata per lo chef francese è la stella n. 19. A tanto ammonta infatti il ricco bottino dei suoi ristoranti da New York a Tokyo. Il Dorchester Hotel diventa così il suo terzo ristorante con tre stelle (gli altri due
[...continua con il testo completo della notizia "La "notte delle stelle" Michelin a Londra">>]
Gli chef di Relais & Chateaux, la più prestigiosa associazione di ristoratori e albergatori del mondo, hanno deciso di impegnarsi in prima persona per la salvaguardia di quella che essi stessi definiscono “la più grande dispensa dell'umanità”: il mare. Secondo quanto affermano gli scienziati e i maggiori esperti internazionali - si legge in un comunicato della prestigiosa Associazione che ha sede in boulevard Malesherbes a Parigi - tra il 2040 e 2050 gli oceani rischiano di restare completamente privi di vita se si continuerà a sfruttare in maniera sconsiderata le sue risorse. Il mondo della ristorazione può fare molto per invertire questo stato di cose se si considera che quasi la metà di tutto il pesce mangiato in Europa viene consumato all'interno dei ristoranti. Per questo motivo nel corso del congresso dell'Associazione che si è tenuto lo scorso 17 novembre è stato approvato un ‘Manifesto per la difesa [...continua con il testo completo della notizia "Il mare è patrimonio di tutti, parola di chef">>]
Dopo la presentazione delle guide Michelin per il Giappone e per l'Italia, delle quali abbiamo già ampiamente conto, nei giorni scorsi sono state svelate le nuove stelle per l'anno 2010 di altre quattro edizioni regionali della guida Michelin: Germania, Svizzera, Belgio, Hong Kong e Macao. Ecco come è andata.
Germania. Con ben nove ristoranti la Germania si conferma il paese europeo, dopo la Francia, con il maggior numero di locali che possono fregiarsi dell'ambito riconoscimento delle tre stelle Michelin. La nuova edizione 2010 della Rossa, che quest'anno celebrava per altro il primo centenario dell'edizione tedesca, oltre ai 9 tre stelle segnala per la qualità della cucina e della loro ospitalità 18 ristoranti con due stelle e 199 con una stella. Sono quattordici i ristoranti segnalati nella guida dell'anno scorso e ora non più presenti a causa di chiusure dovute alla difficile congiuntura economica. La principale
[...continua con il testo completo della notizia "Guide Michelin, presentate quattro edizioni regionali della Rossa">>]
Lunedì 23 novembre a Modena presso la sede del museo d'Auto e Moto d'epoca Umberto Panini, situato all'interno dell'Azienda Agricola biologica Hombre (Strada Corletto sud, 320 -Modena) si terrà l'annuale assemblea dei soci de Le Soste. Nel corso dell'Assemblea, che avrà inizio alle ore 14, saranno presentati i nuovi associati, la nuova edizione della prestigiosa Guida ai ristoranti de Le Soste e il nuovo sito internet dell'Associazione. L'Assemblea rappresenta uno dei momenti clou della serie di eventi (riservati a giornalisti, soci de Le Soste e operatori del settore) organizzati per l'occasione nell'ambito della manifestazione "Modena Capitale del gusto", eventi che culmineranno con la cena di gala presso il ristorante Baluardo della Cittadella pensata da Massimo Bottura. Nel corso della serata sarà assegnato il premio Colombani 2010, prestigioso riconoscimento che la casa vinicola Ca' del Bosco e Le Soste riservano ai [...continua con il testo completo della notizia "A Modena l’annuale assemblea dei soci de Le Soste">>]
(17 novembre 2009) Si è tenuta lunedì 9 novembre la cena di gala per la presentazione della guida DUEMILAVINI, il volume che presenta la selezione dei vini d'Italia e de I RISTORANTI DI BIBENDA, libro guida ai migliori ristoranti selezionati dalla redazione di Bibenda, la casa editrice dell'Associazione Italiana Sommelier. Le due guide, giunte rispettivamente alla undicesima e alla seconda edizione, sono state festeggiate con una cena di gala all'Hotel Rome Cavalieri di Roma preparata da Gianfranco Vissani.
La guida DUEMILAVINI. IL LIBRO GUIDA DEI VINI ITALIANI è considerata oramai un classico del suo genere. L'edizione di quest'anno è formata da 1.792 pagine all'interno delle quali sono recensiti 1.632 produttori vinicoli. Oltre 20.000 i vini degustati a partire dai quali è stata successivamente selezionata una lista di circa 900 finalisti. Tra questi ultimi sono stati 298 i vini ai quali è toccato il massimo punteggio
[...continua con il testo completo della notizia "Presentate a Roma le guide Bibenda 2010">>]
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